Iscriviti alla Newsletter:


Voglia di caffè in gravidanza: evviva il decaffeinato!

L’abitudine è forte: sembra impossibile iniziare la giornata senza il vostro classico caffè. Poi con il pensiero scendete verso quella pancia che ancora non si vede ma che custodisce un segreto prezioso: e qui arriva la domanda del secolo…si può bere caffè in gravidanza?

Le opinioni sono discordanti, soprattutto se ne parliamo con le amiche: c’è chi dice che il caffè è veleno, chi ne prendeva 3 senza avere nessun problema, chi improvvisamente non è riuscita più ad accostarsi ad una tazzina.

Gli studi in merito sono abbastanza chiari, fanno riferimento ad un’ importante analisi realizzata nel 2008 che mostra come un consumo di caffeina superiore a 200 milligrammi al giorno, aumenta il rischio di aborto spontaneo. La certezza assoluta però non c’è, perché lo studio ha evidenziato come chi eccedeva nel caffè, non aveva misura nemmeno nel fumo e con l’alcool. Il fatto è che la caffeina non si trova solo nel caffè: lo sapevate? Coca cola, tè nero, tè in lattina, coccolato extra-fondente, sono tutti ricchi di caffeina: e quello che conta, alla fine della giornata, è la quantità globale che avete assunto.

E qui entra il gioco la nostra ancora di salvezza, il decaffeinato con un gusto del tutto simile al caffè “vero” ma caffeina ridotta all’osso. Parliamo infatti di appena 5 milligrammi per tazzina, contro i 60 del non deca: una quantità assolutamente imparagonabile, che non va a influire in nessun modo sul feto.

Ciò non significa che dovete esagerare, perché come in tutte le cose, l’intelligenza sta nella misura: ma niente vieta, mese dopo mese, mentre la pancia cresce e un piccolo ospite nuota cullato dalla vostra voce, di iniziare la giornata sorseggiando una tazzina di caffè decaffeinato e profumato.

Con la testa piena di sogni, il cuore pieno d’amore, il futuro pieno della luce di una vita che verrà.

 

credit immagine: gravidanzaonline.it