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Regali che non piacciono: che fare?

Natale è appena passato: siete sopravvissute, carissime mamme?

In questi giorni post natalizi, facciamo un piccolo bilancio sui regali ricevuti da noi o dalla nostra famiglia: che gentili le persone che hanno pensato a noi! Eppure spesso ci ritroviamo con regali doppi, non adatti a noi o ai nostri figli o oggettivamente brutti. Ma brutti brutti, che verrebbe voglia di ricambiare il gentile donatore con una visita dell’oculista.

Insomma, quale che sia il motivo, eccovi in possesso di oggetti che non desiderate: come reagite? Ecco le opzioni possibili.

Li chiudete nell’armadio: e così fate pace con i sensi di colpa che vi verrebbero a buttare o vendere un oggetto di cui non sapete che farvene, che forse i donatori hanno riciclato da un sacco di robaccia che avevano dentro casa. E così avrete ottimo materiale per il decluttering di cui ogni tanto vi parliamo!

Lo vendete: e già, se l’oggetto ha un qualche valore, perché non rivenderlo su siti come Subito? Non sentitevi in colpa: forse la bambola di porcellana regalata all’amica che odia le bambole, in questo momento forse è in già saldamente inserita in uno di questi siti.

Lo scambiate: sapevate che esistono degli utilissimi gruppi su Facebook che si intitolano “Te lo regalo se vieni a prendertelo?” In genere sono divisi per Regione o Provincia, e ospitano tante persone che, per evitare di buttare via oggetti ancora utili, o perché non hanno voglia di venderli, li regalano a chi farà i chilometri necessari per andare a prenderli a casa loro.

Lo regalate: perché chiudere dentro l’armadio un oggetto che potrebbe essere utile a qualcuno? Si tratta di qualcosa di utilizzabile, o magari di abbigliamento, potreste contattare la Caritas per donarlo, o magari se invece si tratta di piccoli oggetti o altro, donarlo alle varie pesche di beneficenza che si fanno in tutti i quartieri.

Insomma: siete proprio sicure che chiudere quell’oggetto nell’armadio sia la soluzione migliore?